Vision

From Green to Blue Economy

La visione di ZEST trae ispirazione dai principi di Gunter Pauli, fondatore di ZERI (Zero Emission Research Initiative) e teorico della cosiddetta Blue Economy.
La Blue Economy, diversamente dalla Green Economy, “non richiede alle aziende di investire di più per salvare l’ambiente. Anzi, con minore impiego di capitali è in grado di creare maggiori flussi di reddito e di costruire al tempo stesso capitale sociale.
Coltivare funghi sui fondi di caffè, usare un cellulare senza batteria, che sfrutta il calore prodotto dal corpo e le vibrazione della voce umana, o ancora imitare i sistemi di raccolta dell’acqua di un coleottero per ridurre il riscaldamento globale, sostituire le lame in metallo dei rasoi “usa e getta” con fili di seta…  Fantascienza? No, realtà.
In natura non esistono disoccupati e neppure rifiuti. Tutti svolgono un compito e gli scarti degli uni diventano materia prima per altri, in un sistema “a cascata” in cui niente viene sprecato.”

(tratto dalla prefazione del libro Blue Economy di G. Pauli, ed. Ambiente, Milano, 2010)