Pannelli solari: 10 buoni consigli per evitare “sòle”

Pubblicata da il set 29, 2014 in Notizie | 0 commenti

 

Viviamo nel Paese del sole e grazie alla nostra stella potremmo ricavare buona parte dell’energia necessaria per gli usi quotidiani, dall’illuminazione al riscaldamento delle nostre abitazioni, dalla ricarica della batteria del cellulare fino all’alimentazione dell’automobile.

Tra i vari sistemi in circolazione che trasformano i raggi solari in energia utilizzabile sicuramente i più conosciuti e utilizzati sono due: i pannelli solari fotovoltaici e i pannelli per il solare termico.

Ma siamo proprio sicuri di sapere a cosa servono e quando possono essere utilizzati? Guardandomi in giro mi sono reso conto che non è sempre così e spesso – causa anche di venditori furbetti – l’argomento può risultare ancora fumoso e portare ad acquisti incauti o addirittura inutili.

Cerchiamo quindi di sfatare falsi miti e dare il giusto valore a due sistemi che se correttamente utilizzati possono portare grossi benefici per l’ambiente e per le nostre tasche.

  1. Il solare termico è un sistema – più o meno complesso – che riscalda l’acqua, da utilizzare per l’acqua calda sanitaria (quella che esce dal rubinetto) e/o per integrare il riscaldamento.

  2. Il solare fotovoltaico è un sistema che trasforma l’energia solare in energia elettrica, in grado di alimentare – grazie ad alcuni elementi posti tra il pannello posizionato sul tetto e la presa elettrica – i nostri elettrodomestici, lampadari, computer, ecc

  3. Il solare termico, come dice la parola stessa, funziona con il sole: se il sole c’è produce calore, se il cielo è coperto ne produce una frazione, di notte non funziona. Lo stesso concetto si applica in l’estate e in inverno – in estate la quantità di calore prodotto è maggiore, in inverno minore -

  4. Il solare fotovoltaico, come dice la parola stessa, funziona con il sole: se il sole c’è produce elettricità, se il cielo è coperto ne produce una frazione, di notte non funziona. Lo stesso concetto si applica in l’estate e in inverno – in estate la quantità di elettricità prodotta è maggiore, in inverno minore -

  5. Poichè per funzionare entrambi i pannelli hanno bisogno di essere illuminati dal sole, per funzionare correttamente devono essere esposti (alla nostra latitudine) preferibilmente verso sud, senza ombreggiamenti (camini, condomini vicini, alberi, ecc)

  6. Il calore si può conservare: il solare termico è formato da un sistema pannello-serbatoio di accumulo; il pannello riscalda l’acqua di giorno e viene accumulata in un serbatoio. Se l’acqua calda non viene completamente utilizzata resta calda per almeno 24 ore.

  7. L’energia non si conserva: il solare fotovoltaico è formato da un sistema pannello-inverter che permette di utilizzare l’energia elettrica solo quando questa viene prodotta; questo vuol dire che l’energia prodotta a mezzogiorno, se non viene immediatamente utilizzata, non si può utilizzare a mezzanotte.

  8. Esistono in commercio sistemi per conservare l’energia elettrica: sono dei sistemi di accumulo formati da particolari batterie che devono essere acquistate a parte. La tecnologia in questo settore sta facendo passi da gigante, dobbiamo tuttavia aspettare ancora un paio d’anni prima che il loro prezzo possa diventare accessibile a tutti – attualmente tenendo conto degli incentivi si ha un ritorno dell’investimento medio in circa 10 anni.

  9. Se sono connesso alla rete elettrica pubblica non ha senso installare un impianto fotovoltaico troppo grande. L’energia elettrica prodotta in eccesso viene infatti “ceduta” alla rete che in cambio corrisponderà un tot in euro – sistema detto scambio sul posto – calcolato sulla base del mio consumo medio. Vale a dire che se produco 6kW e ne consumo 3kW, sarò rimborsato solo per 3kW immessi in rete. Gli altri 3kW saranno regalati.

  10. E’ possibile usufruire di incentivi fiscali – calcolati come detrazione IRPEF ripartita in 10 rate annuali – sia per l’installazione del solare termico che del fotovoltaico. In particolare per il fotovoltaico la detrazione è del 50% fino a tutto il 2014 e del 40% per il 2015, mentre per il solare termico la detrazione è del 65% per il 2014 e del 55% per il 2015.

Ora che conoscete tutto quello che c’è da sapere non vi resta altro che alzare gli occhi al cielo e fare la scelta a voi più indicata per utilizzare l’energia del sole.. senza farsi abbindolare ed evitando di prendere “sòle”