La parola chiave della riqualificazione energetica? Audit Energetico

Pubblicata da il nov 10, 2014 in Notizie | 0 commenti

 

In questi mesi abbiamo affrontato più volte il tema del basso comfort abitativo all’interno delle nostre abitazioni che spesso si accompagna ad alti consumi energetici: si spende troppo per il riscaldamento invernale e il condizionamento estivo e nonostante questo si vive male perché la casa non è correttamente riscaldata o climatizzata, è umida e insalubre.

Nel post del 27 ottobre sono stati dati alcuni piccoli suggerimenti per cercare, in modo autonomo, di mitigare alcuni problemi e per evitare di effettuare investimenti incauti.

Ma se il problema persiste o si decide di agire in modo radicale ed effettuare una riqualificazione energetica della propria abitazione (anche per usufruire delle detrazioni del 65% attualmente in atto) le soluzioni fai da te non sono quasi mai una scelta vincente.

Che si tratti di sostituire la caldaia o gli infissi, intervenire sulla muratura o installare un sistema di produzione da fonti rinnovabili (vedi post n° 3 sul solare termico o fotovoltaico), la prima domanda che mi devo porre è la seguente: “qual’è la soluzione più indicata per la mia abitazione?”

Senza nulla togliere ai preziosi suggerimenti del vicino o dell’amico, oppure al consiglio dell’installatore di fiducia, dobbiamo prima di tutto ricordare che ogni edificio è unico e come tale ha bisogno di “cure” su misura.

Non ci sono grosse differenze con quanto facciamo quando siamo malati: non ci affidiamo ai consigli degli amici ma andiamo dal dottore che, dopo una visita accurata, ci indicherà quale profilassi seguire.

Quindi che fare se il paziente è la mia casa? Mi devo rivolgere ad uno specialista – in questo caso un tecnico esperto in riqualificazioni energetiche – che si occuperà di analizzare lo stato di fatto dell’abitazione per capire quale sia o siano i problemi effettuando un Audit Energetico.

Che cos’è un Audit Energetico?

L’Audit Energetico si pone l’obiettivo di capire in che modo l’energia viene utilizzata, quali sono le cause degli eventuali sprechi ed eventualmente quali interventi possono essere suggeriti all’utente, ossia un piano energetico che valuti non solo la fattibilità tecnica ma anche e soprattutto quella economica delle azioni proposte.

 

Come viene effettuato un Audit Energetico?

Si basa sul raccogliere e analizzare tutti i dati relativi all’edificio; in particolare si verificano:

  • la posizione dell’immobile,
  • la muratura perimetrale verso l’esterno e verso i locali non riscaldati,
  • la copertura e la pavimentazione su garage o cantinati,
  • gli infissi,
  • l’impianto nella sua totalità (ad esempio caldaia, tubazioni, sistemi di emissione e tipologia di termostato)
  • i consumi reali dei vari utilizzatori reperiti principalmente nelle fatture o nelle bollette.

Si effettua inoltre una intervista agli inquilini per individuare il loro comportamento e ricevere loro indicazioni sulle maggiori criticità riscontrate.

 

Quali sono gli obbiettivi e i risultati attesi da un Audit Energetico?

L’Audit Energetico degli edifici è un insieme sistematico di rilievo, raccolta ed analisi dei parametri relativi ai consumi specifici e alle condizioni di esercizio dell’edificio e dai suoi impianti definibile come una “valutazione tecnico-economica dei flussi di energia”.

I suoi obiettivi sono quelli di:

  • definire il bilancio energetico dell’edificio
  • individuare gli interventi di riqualificazione
  • valutare per ciascun intervento le opportunità tecniche ed economiche
  • migliorare le condizioni di comfort
  • ridurre le spese di gestione

Raccolti e analizzati i dati, si sviluppano quindi una serie di simulazioni di possibili interventi migliorativi per la riduzione dei consumi, comprensive di una valutazione di fattibilità tecnico- economica.

In poche parole i risultati dell’analisi permettono di capire, sulla base del budget disponibile, del risparmio generato sui consumi e della fattibilità tecnica, quali interventi portino a benefici significativi con un tempo di ritorno degli investimenti limitato nel tempo.

Solo a questo punto, dati alla mano, si è in grado di capire realmente cosa sia più conveniente fare, con la certezza che i lavori eseguiti potreranno ad un reale miglioramento del comfort e ad una riduzione delle spese generali nel rispetto del budget disponibile.

Ultima nota: non esiste al momento un albo nazionale riconosciuto, tuttavia, una veloce ricerca su internet permetterà di trovare il consulente o esperto in riqualificazioni energetiche più vicino per un primo incontro informativo.