Caro Natale……

Pubblicata da il dic 22, 2014 in Notizie | 0 commenti

 

Natale si avvicina e, nonostante la crisi, le nostre piazze e le nostre abitazioni sono ravvivate da meravigliosi alberi e da presepi, le vie principali illuminati quasi a giorno da luci decorative e festoni.

D’altra parte è praticamente impossibile pensare a come sarebbe la ricorrenza più importante dell’anno senza quella simbolica illuminazione che – per un periodo – rende più bello il nostro inverno. E probabilmente sarebbe impensabile rinunciarci.

Ma quanto incidono le festività sul bilancio del pianeta? Quanto consumano l’albero e gli addobbi natalizi?

In Italia, si stima che circa 57 milioni di famiglie accenderanno alberi di Natale con decorazioni luminose elettriche. Questo richiede – secondo le stime di Greenpeace – una quantità di energia superiore a 2,5 Miliardi di Watt, equivalenti all’energia necessaria a coprire il fabbisogno elettrico di una città di 1 milione di abitanti nell’ora di punta.

La buona notizia è che possiamo intervenire in diversi modi per ridurre tali consumi, senza tuttavia rinunciare alle amate scene natalizie.

Per ridurre il costo in bolletta e le emissioni di CO2 in atmosfera, ci si può muovere su due fronti:

  • usare prodotti di qualità per migliorare l’efficienza energetica

  • usare un po’ di oculatezza nell’utilizzo degli stessi

Concretamente questo equivale ad agire in modo intelligente, cercando innanzitutto di sostituire con nuove illuminazioni a led le tradizionali lampadine ed altre decorazioni luminose che ancora tanti di noi conservano negli scatoloni. I nuovi addobbi consentono di risparmiare fino all’80% di energia elettrica e hanno una durata nettamente superiore ai sistemi tradizionali e oramai obsoleti.

Alcuni sistemi ideali per gli ambienti esterni – oramai sul mercato da qualche anno – integrano un piccolo pannello fotovoltaico. Non utilizzano energia elettrica alcuna; si accendono quando fa buio e rimangono accese in base alla quantità di energia che ha immagazzinato il pannello durante il giorno.

Per quanto riguarda invece il risparmio, l’elemento principale da utilizzare è il buon senso: evitare di lasciare accese le decorazioni luminose quando nessuno le vede è un’azione semplice che fa risparmiare e fa bene all’ambiente.

Si possono inoltre impiegare dei timer per l’accensione programmata che permettono di spegnere le luci di notte o quando si è fuori casa.

Parlando di risorse sprecate durante le feste natalizie, non possiamo non accennare alla produzione di rifiuti che, in questo periodo, aumenta di oltre un terzo rispetto alla norma.

E’ dunque importante, soprattutto a Natale, cercare di limitare la produzione di rifiuti e in ogni caso, di effettuare una corretta raccolta differenziata così da contribuire al riciclo delle grandi quantità di rifiuti prodotti.

  • Quando potete evitate eccessivi involucri e confezioni di carta, cartone e materiale plastico per confezionare i doni da riporre sotto l’albero. Basti pensare che la quantità di carta e cartone “scartati” durante le feste superano le 120.000 tonnellate.

  • Fate attenzione anche ai rifiuti prodotti per il tradizionale pranzo: affettati, formaggi e prodotti preconfezionati sono avvolti in una infinità di confezioni spesso non riciclabili: quando fate gli acquisti, tenete conto sia del prodotto che dell’involucro.

  • Ricordiamoci di riciclare il vetro: si stima infatti che entro il 6 gennaio saranno stappate e consumate circa 96 milioni di bottiglie di champagne, vini e spumante. Riciclarlo in modo corretto ci permetterebbe di risparmiare una quantità di energia sufficiente a illuminare, giorno e notte, gli alberi di Natale di oltre 4 milioni di famiglie di italiani.

  • Finiamo con uno dei simboli delle feste: l’albero di Natale.

    In questo caso è necessario fare una distinzione: se l’albero è senza radici deve essere conferito come rifiuto verde e quindi direttamente al centro di raccolta o con il ritiro a domicilio.

    Alberi finti e non più riutilizzabili (anche se di plastica) se di piccole dimensioni vanno gettati nell’indifferenziato oppure, se più grandi, trattati come rifiuti ingombranti (centro di raccolta o ritiro a domicilio).

    Le decorazioni luminose vanno gettate con i RAEE.

Un Buon Natale green a tutti e ci si vede con l’anno nuovo!