APE: L’INDICATORE DELLA QUALITA’ …DELLA NOSTRA CASA

Pubblicata da il set 22, 2014 in Notizie | 0 commenti

 

Come promesso, in questo post approfondiremo il tema dell’attestato di prestazione energetica: benefici, costi e obblighi di redazione.

Nella fase di selezione di una casa da acquistare/affittare, l’interesse del futuro proprietario non si deve più limitare all’estetica, alla comodità e alla fruibilità della posizione ma anche alle caratteristiche intrinseche dell’edificio, affinchè possa deciderne l’acquisto o l’affitto anche in funzione delle spese di gestione a cui andrà incontro.

L’APE si propone infatti i seguenti obiettivi prioritari:

  • fornire all’acquirente/affittuario un ulteriore elemento di raffronto tra le varie soluzioni immobiliari che gli vengono proposte che tenga conto anche dei costi di gestione continuativa dello stesso (in funzione delle caratteristiche costruttive)

  • fornire ai proprietari, attuali o futuri, una serie di informazioni utili finalizzate ad effettuare gli interventi necessari per la riduzione dei consumi energetici migliorando nel contempo il comfort abitativo.

A chi mi devo rivolgere per la redazione dell’APE?

  • L’Attestato di Prestazione Energetica può essere rilasciato esclusivamente da un tecnico abilitato dopo un sopralluogo accurato del proprio immobile. Esistono diverse liste di certificatori, reperibili anche on line alla voce “certificatori energetici + nome regione immobile”.

  • I costi sono i più disparati, anche se attualemente il prezzo medio per un appartamento di 100m2 si aggira intorno ai 150,00€/180,00€. In rete potete trovare “offerte” con prezzi nettamente inferiori, ma sconsiglio vivamente tali servizi, spesso poco professionali, o effettuati senza sopralluogo.

Quando deve essere effettuata l’APE?

L’attestato di prestazione energetica (APE) è diventato obbligatorio a partire dal 07/06/2013 a seguito delle modifiche del Decreto 63/2013 (convertito con la Legge 90/2013) nei seguenti casi:

  1. Compravendita: trasferimenti a titolo oneroso (es. rogito, permuta)

  2. Donazione: trasferimenti a titolo gratuito (usufrutto)

  3. Affitto di edifici o singole unità immobiliari

  4. Annunci di vendita o affitto di unità immobiliari (per determinare l’indice di prestazione energetica)

  5. Edifici di nuova costruzione al termine dei lavori

  6. Ristrutturazione importante quando i lavori insistono su oltre il 25% della superficie dell’involucro (pareti e tetti) dell’intero edificio

  7. Edifici pubblici ed aperti al pubblico

  8. Per tutti i contratti nuovi o rinnovati per gestione degli impianti termici o di climatizzazione di edifici pubblici

L’attestato va inoltre aggiornato in caso di lavori di riqualificazione o ristrutturazione che modificano la classe energetica dell’immobile.

ATTENZIONE: Nel caso in cui un immobile sia stato dotato prima del 06.06.2013 di ACE (attestato di certificazione energetica) non è necessario venga sostituito dall’APE (attestato di prestazione energetica).

Qualcuno di voi ha deciso di ristrutturare casa? Nel prossimo articolo cercheremo di capire come sfruttare il sole per risparmiare e vivere meglio.