Agevolazioni fiscali e risparmio energetico: tutto quello che c’è da sapere in 90 secondi

Pubblicata da il ott 6, 2014 in Notizie | 0 commenti

 

In attesa di avere conferma ufficiale se le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico saranno mantenute al 65% anche nel 2015, rinfreschiamoci la memoria con un semplice schema che ci permette di capire chi può usufruirne, per quali attività e in che modo.

La detrazione IRPEF fino al 65% suddivisa in 10 trance annuali spetta per le spese sostenute, e rimaste a carico del contribuente (per es. non incentivati dal Comune) per:

  • interventi di riqualificazione energetica globale di edifici esistenti che rispettano un valore limite di fabbisogno di energia primaria annuo per la climatizzazione invernale (per la verifica di tale limite è necessario rivolgersi ad un tecnico abilitato). Il valore massimo della detrazione è pari a 100.000 euro

  • interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre comprensive di infissi, fino a un valore massimo della detrazione di 60.000 euro. La condizione per fruire dell’agevolazione è che siano rispettati alcuni requisiti (anche in questo caso per la verifica dei limiti di legge è necessario rivolgersi ad un tecnico abilitato) . In questo gruppo rientra anche la sostituzione dei portoni d’ingresso, a condizione che si tratti di serramenti che delimitano l’involucro riscaldato dell’edificio verso l’esterno o verso locali non riscaldati e risultino rispettati i medesimi requisiti richiesti per la sostituzione delle finestre.

  • l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e cura, istituti scolastici e università. Il valore massimo della detrazione è di 60.000 euro

  • interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. La detrazione spetta fino a un valore massimo di 30.000 euro

  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro

  • interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria, con un limite massimo della detrazione pari a 30.000 euro.

Chi può usufruirne

Possono usufruire della detrazione tutti i contribuenti residenti e non residenti, anche se titolari di reddito d’impresa, che possiedono, a qualsiasi titolo, l’immobile oggetto di intervento.

In particolare, sono ammessi all’agevolazione:

  • le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni

  • i contribuenti che conseguono reddito d’impresa (persone fisiche, società di persone, società di capitali)

  • le associazioni tra professionisti

  • gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale.

Tra le persone fisiche possono fruire dell’agevolazione anche:

  • i titolari di un diritto reale sull’immobile

  • i condomini, per gli interventi sulle parti comuni condominiali

  • gli inquilini

  • coloro che hanno l’immobile in comodato.

Sono ammessi a fruire della detrazione anche i familiari conviventi con il possessore o il detentore dell’immobile oggetto dell’intervento (coniuge, parenti entro il terzo grado e affini entro il secondo grado) che sostengono le spese per la realizzazione dei lavori. Tuttavia, se i lavori sono effettuati su immobili strumentali all’attività d’impresa, arte o professione, i familiari conviventi non possono usufruire della detrazione.

E inoltre per le prestazioni di servizi relativi a interventi di manutenzione – ordinaria e straordinaria – realizzati su immobili residenziali, è previsto un regime agevolato con applicazione dell’Iva ridotta al 10%.

Se volete saperne di più e avete a disposizione più di 90 secondi, non perdetevi il link alla guida “Le agevolazioni fiscali per il risparmio energetico” realizzato dall’Agenzia delle Entrate. http://bit.ly/1CJW8pg

Buona lettura e buona ristrutturazione!